Dal 15 giugno riaprono i centri estivi e le attività ludiche per bambini
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Dal 15 giugno riaprono i centri estivi e le attività ludiche per bambini

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dichiarato che a partire dal 15 giugno 2020 riaprono i i centri estivi le attività ludiche per bambini e ragazzi.

Fontana e gel all’ingresso, mascherine, numero di operatori, distanziamento e gruppi d’età omogenea. Sono state pubblicate le Linee Guida per le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi,  come annunciato da Elena Bonetti su facebook.

Sono state pubblicate le nuove regole per gli accessi ai parchi, ai centri estivi e in generale le regole legate alle varie attività ludico-ricreative in spazi sia all’aperto che al chiuso.

L’accesso ai parchi e ai giardini pubblici

I bambini e adolescenti da 0 a 17 anni potranno fare accesso ai parchi purché accompagnati da un genitore o da un adulto familiare, anche non parente, rispettando il distanziamento da altre persone.

Continua infatti a essere molto importante non formare assembramenti.

Attività ludiche negli spazi aperti

Le attività saranno aperte solo a bambini di età superiore ai 3 anni e saranno organizzate per fasce di età omogenee (piccoli gruppi di pochi bambini in base all’età).

Le indicazioni valgono anche per il numero di operatori che dovranno garantire il rispetto del distanziamento.

Durante lo svolgimento delle attività sarà obbligatorio indossare la mascherina.

Inoltre rispettare le seguenti norme igienico-sanitarie:

1) lavarsi frequentemente le mani in modo non frettoloso;
2) non tossire o starnutire senza protezione;
3) mantenere il distanziamento fisico di almeno un metro dalle altre persone;
4) non toccarsi il viso con le mani.”

Sarà importante evitare gli assembramenti nei momenti di ingresso/uscita dei partecipanti

 

Fontana o lavandino con acqua e sapone o gel idroalcolico per igienizzare le mani prima dell’ingresso nella struttura.

I genitori dovranno informare gli operatori sullo stato di salute dei figli. Dovranno dichiarare se abbiano avuto febbre, tosse, difficoltà respiratorie.

Andrà rilevata anche la temperatura corporea dei bambini e degli stessi operatori.

Attività organizzate in spazi chiusi

Anche negli spazi chiusi le attività proposte dovranno essere circoscritte a fasce d’età.

Andrà sempre rispettato il distanziamento fisico e per questo i gruppi di bambini dovranno essere di numero ridotto.

 

Mentre in caso di attività in spazi chiusi, si dovrà provvedere a un’adeguata e frequente aerazione dei locali. Si consiglia l’utilizzo di locali con un numero adeguato di finestre.

Anche in questo caso andranno rispettate alcune regole generali di igiene e pulizia.